Emanuela Errico

Ostetrica SEAO (Scuola Elementale di Arte Ostetrica).

Nel 2002 avevo 20 anni e aspettavo il mio primo figlio. Completamente a digiuno sui temi “gravidanza e parto” , iniziai un attento studio. Ricordo bene che i racconti del parto mi facevano davvero paura: per le donne ( la minoranza in Campania) che erano “riuscite” ad evitare un Taglio Cesareo, l’alternativa più probabile nel mettere al mondo un figlio era la vagine tagliata con la forbice e qualche spinte sulla pancia…. Mi chiesi, onestamente se ritenevo fosse quello l’unico modo per partorire. nGuardai la mia gatta dare alla luce i suoi micetti…qualcosa non mi tornava. Capii di dover correre al riparo. Lessi autori magnifici (M. Odent, I. M. Gaskin. V. Schmid), cercai i racconti di donne che avevano partorito bene, incontrai le ostetriche che sul nostro territorio si occupano di assistenza a domicilio. Al sesto mese eravamo ben informati e determinati, sarebbe stato un parto in casa. Per noi genitori, nati entrambi di taglio cesareo, fu un’esperienza di guarigione. Sono stata io a decidere cosa andava fatto durante il mio parto. Mio figlio non mi è stato mai tolto. Ho potuto guardarlo negli occhi senza limiti di tempo… Ho potuto annusarlo e baciarlo dal primo istante. Da quel giorno la mia vita si è aperta. I miei canali di percezione e comunicazione sono aumentati. Ho sentito di cuore che il parto doveva tornare alle donne che ne sono, da sempre, le custodi competenti. Scelsi di abbandonare gli studi presso la Facoltà di Farmacia e di diventare un’ostetrica. E con una tesi sul parto a domicilio mi sono laureata a pieni voti! Oltre al tirocinio universitario presso l’ospedale, in cui mi sono necessariamente dovuta addentrare, è stato per me importante un tirocinio complementare, quello con l’ostetrica Teresa de Pascale, con esperienza trentennale nell’assistenza a domicilio. In seguito, la frequentazione ai corsi di Piera Maghella del MIPA (Movimento Internazionale per il Parto Attivo) e di Verena Schmid della SEAO (Scuola Elementale di Arte Ostetrica) hanno dato forza e spessore al mio percorso. Ho avuto l’onore di partorire davvero bene altre due bambine in acqua e in casa nostra. Mi hanno messa a dura prova e, ancora una volta, sono state una guida preziosa. La mia secondogenita, Maia, è la prima bambina della Campania a nascere con la pratica del Lotus Birth. Ma soprattutto sono stati per me Maestri le donne e i bambini. Grazie a loro, ho imparato tanto e tanto ho ancora voglia di scambiare.

 

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